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Rassegna stampa

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CONFIGURA STABILE ORGANIZZAZIONE L'AMMINISTRATORE DI FATTO IN ITALIA

Pubblicato il 09 ottobre 2020 alle 13.55

Secondo la Cass. 8.10.2020 n. 21693 ai fini della verifica della sussistenza di una S.O. occorre considerare che:

- rileva l’esercizio di un’attività economicamente significativa per il soggetto cui la stessa è riferibile; tale attività deve essere intesa in senso ampio, ricomprendendo anche lo svolgimento di una prestazione di servizi o, più in generale, di qualunque attività di impresa purché riferibile al soggetto che la esercita;

- vanno escluse le attività non suscettibili di produrre reddito autonomo e che siano meramente preparatorie o accessorie (rivolte esclusivamente all’impresa);

- l’esenzione non opera nell’ipotesi in cui tali attività ausiliarie siano svolte unitamente ad un processo produttivo;

- la sede fissa deve essere utilizzata dall’impresa non residente, per l’esercizio, in tutto o in parte, della “sua attività” (ove l’attività si esplichi in una funzione di finanziamento ovvero in una prestazione di servizi (non si può parlare di attività meramente preparatorie o ausiliarie);

- l’esercizio di una pluralità di attività da parte di un “amministratore di fatto” che agisce per conto della società rileva ai fini della qualifica di “agente” ex art. 162 co. 6 del TUIR.


FONTE: EUTEKNE



Categorie: Consulenza fiscale


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